| Mark ( @ 2005-09-29 23:28:00 |
| Current music: | Finch - "Insomniatic Meat" |
Zodiacancer
(Questo è un romanzo a puntate. Leggilo dal principio cliccando qui)
Entrai in ufficio raggiante come un canarino in miniera,
imbattendomi immediatamente in un musicista con l’incontenibile voglia di
parlarmi nonostante la bocca colma di muffin al mirtillo.
Io: Niente buone
notizie Cris, sai che sono allergico, e TI vengono tutti quegli sfoghi
Cris:
(sputando briciole semimasticate) Lividi. Sono ematomi. Ti alteri e sfoghi su
di me.
Io: Insomma, novità?
Cris: Pessime. L’assunzione di Clara
Io: In cielo?
Cris:
Ne dubito, anche se sicuramente è ancora vergine.
Io: Già, è affezionata al suo
segno zodiacale, ce l’ha da quando era piccola
Cris: Anche io il mio, ma lo
cambierei volentieri
Io: Cos’hai?
Cris: Un cancro. Allo stadio terminale. Sai,
sono nato negli ultimi giorni. Ci mancava poco fossi un leone.
Io: Al terminale
ci giocano anche la Serie A?
Cris: Come?
Io: No dico, fa riflettere. Prima la
violenza agli stadi, ora i cancri. È davvero uno sport malato.
Cris: A volte ho
il sospetto che tu sia semplicemente idiota.
Io: Poi apro bocca e te ne do
conferma insindacabile.
Cris: Ci vediamo dopo per un caffè?
Io: Se non mi viene
un glaucoma nelle prossime 2 ore, ci vediamo. Buona fortuna.
Cris: Prendi le tue
pillole, cinico bastardo.
Adoro Cris. Riesce ad essere più insensibile di me, la sua bassezza batte la mia. Sono 1 e 85, lui supera a stento il metro e settanta. Con la rincorsa. E il trampolino. In fosbury.
Sto ancora pensando a
quanto la gola di Cris sembri anatomicamente predisposta ad ospitare i suoi
muffin, interi, quando appare lei. Mi si para davanti. Nel senso che si lancia
come Toldo durante una parata. Una parata con majorettes e carri allegorici.
Toldo perde la testa in certe occasioni. Nelle decapitazioni, ad esempio.
Lei solleva il capo. Lo rimette a terra, il mio capo è un
uomo di 87 chili piuttosto permaloso. Eccola qui.
Clara…